Chi sono

Utente: enolugo
Nome: Enò Lugo
Enó si trova a Lugo, nell’entroterra di Ravenna, in pieno centro storico. Enó si presenta con due ambienti, divisi da due arcate. Su tutto capeggia l’imponente bancone in legno a doghette, lungo sei metri con il piano d’appoggio in ardesia grezza. Sopra di esso una cascata di ben 60 luci a creare un’onda luminosa. Dietro al bancone un grande bottigliere illuminato da un complesso sistema di luci a fibre ottiche variabili (oltre centoventi), capaci di dar vita ad atmosfere sempre diverse ed evocative. Tavoli innestati con mattonelle di mosaico rosso e le sedie a zig-zag ripropongono linee e stili anni ’30/’40. Enó è, oltre che una qualificata vineria/enoteca (oltre 250 le etichette di vino) e tisaneria (30 tisane e 12 tè), un luogo di aggregazione. Infatti, il corso dei mesi è scandito da interessanti iniziative: presentazione di libri, incontri culturali di “varia umanità”, degustazioni enogastronomiche guidate, esposizioni di quadri, fotografie, abiti. Infine, è possibile trascorrere una serata da Enò anche stuzzicando selezionati salumi e ricercati formaggi nostrani ed esteri, crostini di verdure e cacciagione, biscotti e torte…altre prelibatezze. A rotazione settimanale, mettiamo al calice una ventina di vini differenti fra bianchi e rossi: potrai così assaggiare quanto c’è di meglio nel mondo del vino.

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visited *loading* times
lunedì, 16 marzo 2009

Cuori di pezza e tratti di cuore in mostra

Mostra INI - Pollini (sx) e GuerriniIl sodalizio artistico fra l’enoteca Enò di Lugo e il Gruppo creativo I.n.I. si rinnova anche in questo 2009. Fino al 3 aprile il locale lughese di Via Magnapassi ospiterà, infatti, “Cuori di pezza e tratti di cuore”, mostra delle originali opere di Michele Pollini, uno dei fondatori del Gruppo I.n.I. assieme a Stefano Guerrini. L’esposizione rimarrà allestita.

E proprio Guerrini - docente allo Ied e all'Accademia del Lusso di Milano, fashion editor di Made05 e collaboratore del mensile Velvet – racconta della nuova mostra: «Pollini dopo aver sperimentato con il concetto di ri-uso nella moda e nel campo degli accessori, sposta il tiro verso l’esperienza artistica a tutto tondo. Questa volta i suoi lavori, pur partendo sempre da un approccio sensoriale, tattile e visivo, dalla voglia di decoro e di contaminazioni di tessuti, sfociano nella ricerca artistica. Questi tableau sposano la funzionalità di abbellire una parete, una casa, un angolo per farsi espressione di vero dialogo fra il creativo e chi si confronterà con questi colorati e ironici oggetti».

Michele Pollini è originario di Argenta, dove è nato nel 1976. Si è diplomato all’Istituto d’Arte Dosso Dossi di Ferrara, mentre nel maggio 2003 ha conseguito il diploma di laurea all’ISIA di Faenza, con una tesi dal titolo “Multitaglia, accessorio e trangender”, per la quale i capi, senza cuciture, a taglia unica e unisex, sono stati realizzati da Ter et Bantine (GFM Industrie) di Granarolo Faentino. Dopo varie mostre collettive e sfilate, dove ha partecipato con abiti di sua produzione, esperienze lavorative, che hanno compreso anche l’insegnamento e la decorazione tessile, ora si occupa di progettazione di PET Packaging. Continuano però le sue incursioni in ambito artistico, collaborando con Stefano Guerrini, come la recente mostra ‘Echi di Battiti’, tenutasi nel prestigioso spazio espositivo ‘Fabbrica’ di Angelo Grassi a Gambettola.

La mostra “Cuori di pezza e tratti di cuore” è visitabile dal lunedì al giovedì dalle 20.30 all’1; dal venerdì alla domenica dalle 18 all’1. L’ingresso è libero.
postato da: enolugo alle ore 16:58 | link | commenti
categorie:

Commenti